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PNL di Flavio Nigro Coach

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Benvenuto in questo articolo “PNL di Flavio Nigro Coach” nel quale ti spiego cos’è, per me, la PNL, le sue origini e le sue applicazioni.

La storia:

La Programmazione Neuro Linguistica (PNL)

Nacque negli Stati Uniti nei primi anni ’70. Nel 1971 Frank Pucelik stava facendo “peer counseling”, insegnando ad alcuni studenti più giovani come usare la Gestalt e facendo della formazione per altri “peer counselor” affinché potessero “assistere” gli studenti che avevano preso l’LSD e stavano avendo un “cattivo viaggio”.

A quel tempo, incontrò Richard Bandler ed iniziarono a fare gruppi di formazione di Gestalt insieme. Dopo alcuni mesi, Richard invitò un nuovo professore di linguistica a raggiungerli ed essere presente ai gruppi per aiutarli a migliorare le loro tecniche: era John Grinder.

Grinder sviluppò le teorie della grammatica trasformazionale di Noam Chomsky, e dopo aver analizzato la scienza cognitiva a stretto contatto con uno dei suoi fondatori, George Armitage Miller, dell’Università Rockefeller, divenne professore di linguistica presso la Nuova Università della California, a Santa Cruz

Durante i primi due anni, il gruppo di persone citato più sopra era quello primariamente coinvolto nella sperimentazione. Fu durante i successivi due anni di sperimentazione che il Meta modello e altri modelli fondanti, furono formalizzati. Verso la fine del ’73 e nei primi anni del ’74 si unirono nel processo diverse altre persone: Robert Dilts, Steve Gilligan, Jim Eicher, Leslie Cameron, David Gordon e Judy DeLozier.

Nel 1977 Bandler chiese a Pucelik di lasciare il gruppo per motivi personali e Pucelik accettò. Non molto dopo Bandler, Grinder e altri membri del gruppo smisero di lavorare assieme e portarono la PNL ciascuno nella sua direzione.

La Programmazione Neuro-Linguistica (PNL per semplicità) è un mix potente ed elegante di tecniche e di modelli, ma soprattutto un “atteggiamento mentale” per definire con chiarezza i propri obiettivi, per sviluppare una migliore abilità comunicativa, una maggiore capacità di motivazione e di auto-motivazione, una comprensione più profonda di sé stessi e degli altri. E’ stata definita come lo studio “della struttura dell’esperienza soggettiva”: ovvero del “perché ti accade ciò che ti accade”?

Ho avuto la fortuna di frequentare diversi corsi di specializzazione PNL, in particolare il I livello che si chiama Practitioner in PNL e II livello Master practitioner PNL dove ho appreso moltissimo su come funzionano le tecniche, ma soprattutto la loro funzionalità ed efficacia inserita nel processo di Coaching.

La Programmazione Neuro Linguistica (PNL) ha avuto grandissimo successo ed è sempre in crescita proprio perché puoi apprenderla, applicarla con semplicità e verificare immediatamente i suoi benefici. La differenza rispetto ad altri metodi, se pur riconosciuti, è che questi stentano a riscontrare così tanto successo come la PNL.

La parola “Neuro” sta ad indicare che i processi neurologici sono alla base di ogni comportamento umano.

La parola “Linguistica” ci suggerisce il “come” si rappresentano le esperienze tramite il linguaggio.

La Parola “Programmazione” è il procedimento fondamentale utilizzato dagli esseri umani per codificare, trasferire, guidare e modificare il comportamento.

L’idea principale della PNL è che la totalità dell’individuo interagisce nelle sue componenti (“linguaggio”, “convinzioni” e “fisiologia”) nel creare precetti con determinate caratteristiche qualitative e quantitative: l’interpretazione individuale di questa struttura significa il mondo.

Modificando i significati attraverso una trasformazione della struttura percettiva (detta mappa), la persona può intraprendere cambiamenti di atteggiamento e di comportamenti, anche profondi, fino a raggiungere valori condizioni ed identità (livelli logici di R. Dilts)

L’obiettivo pratico è comprendere come alcune persone riescano ad ottenere risultati importanti: questo dovrebbe avvenire tramite l’analisi, l’apprendimento e il modellamento (cioè l’acquisizione volontaria di determinati comportamenti e modi di pensare).

L’analisi conduce a definire un modello comportamentale che poi viene replicato nel “cliente” tramite l’acquisizione dei modelli considerati “efficaci”.

Ai modelli acquisiti da altri si affiancherebbero, poi, i modelli già in possesso del “cliente”, ottenuti da esperienze passate e positive.

La PNL è anche un insieme di presupposti che aiutano a migliorare la comunicazione interpersonale e con gli altri,  a gestire stati d’animo e offrire, spesso, un altro punto di vista su una situazione problematica.

Per citarne qualcuno che a me ha aiutato tanto per migliorare la mia comunicazione:

il significato della comunicazione è dato dalla risposta che ottieni, ovvero se solo tu il responsabile della tua comunicazione, anche quella che hai con te stesso.

“la Mappa non è il Territorio”: sinteticamente, ogni persona vive all’interno del proprio modello di mondo ovvero nella propria mappa (esperienza soggettiva) che, per quanto dettagliata, non puoi mai rappresentare un territorio proprio come la cartina geografica: va da sé che ognuno di noi ha una mappa differente dall’altro e, questo, determina la consapevolezza che la tua verità non è la realtà per tutte le altre persone del mondo.

Un Coach utilizza come strumenti per aiutare il proprio cliente nel fare consapevolezza e motivarlo proprio quelli della PNL che si sposano in modo straordinario con la missione del Coaching.

Questo è solo un accenno di cos’è la PNL, di come funziona e di come può aiutarti a cambiare prospettiva.

Se vuoi saperne di più scrivimi.

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