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Da Consulente a Coach: la differenza in azienda

Dopo molti anni in azienda, posso sostenere con fermezza che molto spesso si ha poca conoscenza delle dinamiche nei gruppi di lavoro, in particolare delle dinamiche personali risorse umane che compongono un gruppo.

Molto frequentemente queste dinamiche sono trascurare dall’imprenditore, dal manager, dall’allenatore o da qualsiasi persona che si rapporta con un gruppo di persone: Essa non di rado finisce con l’attribuire tutte le colpe alle persone del gruppo e solo in rarissimi casi fanno un mea culpa, di solito con poca convinzione.

Spesso l’imprenditore sostiene che nessun collaboratore è come lui (per fortuna!) trovandosi così a dover gestire persone con caratteristiche importanti: il conflitto diventa inevitabile sprecando in modo costante tempo, energia e tanti soldi.

Voglio sgombrare dalla tua mente – se non ti fosse già chiaro – che gestire sé stessi è impegnativo: figuriamoci un gruppo di persone con caratteristiche differenti e con le loro individualità personali e professionali.

Un esempio semplice, ma efficace, che ancora oggi in azienda sorprende manager ed imprenditori e professionisti che gestiscono gruppi di persone è questo:

Quando da piccolo di dicevano di fare una determinata cosa… Tu quanta voglia avevi di dare seguito a quella determinata imposizione?

Team coach flavio Nigro
Flavio Nigro Team Coach

Io meno di zero… E scommetto anche tu!. 

Per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencarti, ma diverse ricerche statunitensi in ambito aziendale hanno confermato questo:

Messi a confronto due gruppi di persone:

  • al primo gruppo meno efficace è stato dato poco spazio per la condivisione ed è stato puntato tutto sull’imposizione di ciò che i suoi membri dovevano svolgere all’interno di un progetto: ognuno di loro è stato poco coinvolto nel processo decisionale del progetto stesso.
  • al secondo gruppo, invece, è stata data la possibilità di partecipare attivamente allo stesso progetto, tramite attività di coaching, facendo sentire ognuno dei suoi membri particolarmente responsabile delle strategie assunte: il risultato, che ve lo dico a fare, è stato molto più efficace del primo.

Può essere impegnativo seguire il secondo approccio in azienda, ma ne vale la pena se vuoi ottenere risultati diversi da quelli che non ti soddisfano.

Bhe… Accade la stessa cosa in un’azienda sia essa piccola o grande: le persone preferiscono di gran lunga essere parte di questo processo!

Benefici:

Attraverso il coinvolgimento si motiva molto di più la persona, il gruppo di persone o il team, raggiungendo ottimi livelli di performance durante le attività. E tutto ciò dura nel tempo, aumentando enormemente la leadership personale e l’autorevolezza conducendo un gruppo verso obiettivi condivisi.

Spero tu abbia trovato utile questo spunto per lavorare meglio.

Puoi lasciare un commento o un like sulla pagine o contattarmi per una sessione di Coaching  di altissimo livello di 30 minuti e totalmente gratuita,  durante la quale potrai raccontarmi quali ostacoli stai incontrando ora nella tua performance.

Questo puoi farlo lasciando la tua richiesta !

Flavio.

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2 commenti su “Da Consulente a Coach: la differenza in azienda”